Il Taiji Quan stile Chen è la forma originaria del Taiji Quan, sviluppata nel XVII secolo nella famiglia Chen nel villaggio di Chenjiagou, in Cina. A differenza di altri stili più morbidi e uniformi, lo stile Chen è caratterizzato dall’alternanza tra movimenti lenti e controllati e improvvise esplosioni di energia (Fajin), che riflettono la filosofia dello Yin e dello Yang.
Questo stile si distingue per l’uso di movimenti a spirale (chansijin), posizioni basse, tecniche di leve articolari, spazzate e proiezioni, rendendolo efficace sia come disciplina per la salute e il benessere, sia come arte marziale completa. Oltre al lavoro sul corpo, il Taiji Chen enfatizza la respirazione, il controllo del Qi (energia interna) e la connessione tra mente e corpo, promuovendo equilibrio, forza e stabilità.
Le forme tradizionali più praticate sono Laojia Yilu (la “vecchia cornice”, prima routine) e Laojia Erlu (seconda routine, anche chiamata “Pao Chui” o “pugno di cannone”), con quest’ultima caratterizzata da movimenti più esplosivi e dinamici. Esistono anche versioni più moderne, come la Xinjia, che enfatizza ancora di più la fluidità e la complessità dei movimenti.
Il Taiji Quan Chen è adatto sia a chi cerca un’attività fisica equilibrata per migliorare la salute e la postura, sia a chi desidera approfondire l’aspetto marziale del Taiji, mantenendo viva una tradizione secolare di grande profondità filosofica e tecnica.


