SANDA

gara-sanda-bimbi-300x225Il SANDA è il combattimento sportivo a contatto pieno originato dal Wushu moderno. Combattimenti di Sanda si possono vedere ormai durante qualsiasi gara o manifestazione relativa al Wushu,  mentre lo stile è ormai riconosciuto ovunque come forma di combattimento professionistico.
Pur presentandosi come una disciplina molto recente, le sue origini si perdono nella notte dei tempi quando nelle scuole di Wushu cinesi era presente proprio la necessità di confronto tra i diversi allievi. Il combattimento sportivo cinese nasce con il nome di LeiTai, termine che va ad indicare un tipo di combattimento che veniva svolto su una piattaforma rialzata: i due avversari si confrontavano applicando le tecniche marziali da loro apprese, con l’obiettivo di mettere KO l’avversario. Tutte le più efficaci tecniche di lotta e di presa venivano applicate insieme alle tecniche di calcio e di pugno. I due avversari potevano combattere a mani nude o con armi praticamente senza regole prefissate. Insomma un combattimento completo dove ogni scuola poteva esprimersi secondo il proprio stile.

   

Il SANDA ai giorni nostri. Quando negli anni ’60 il Wushu si stava trasformando in uno “sport” moderno per mano del governo cinese, venne delegato ai più grandi maestri di tutta la Cina la riorganizzazione dell’enorme patrimonio tecnico del Wushu.

L’obiettivo era creare uno stile di combattimento con regole precise secondo le quali i combattenti, provenienti da scuole diverse, potessero confrontarsi secondo degli standard. Al fine di limitare gli infortuni  venne inoltre deciso di adottare delle opportune protezioni, tutt’ora utilizzate. Agli occhi inesperti guardare un incontro di Sanda può sembrare molto simile ad uno delle più conosciute discipline da combattimento (quali per esempio Kick Boxing o Thai Boxe) in cui si portano colpi di mano e di piede, ma quasi subito si nota la differenza principale del Sanda, ovvero l’utilizzo delle tecniche di proiezione. L’atleta infatti può utilizzare in un combattimento di Sanda le seguenti  tecniche: tecniche di pugno, tecniche di calcio, tecniche di proiezione.

Tecniche di pugno:

In questo tipo di combattimento si possono effettuare tutte le tecniche di pugno che vengono dalla Boxe classica. Inoltre è possibile utilizzare anche tecniche di pugno con rotazione del corpo ed il pugno con spinta dell’avversario. Tutti i colpi possono essere portati indifferentemente al viso oppure al corpo.

Tecniche di calcio:

Le tecniche di calcio utilizzate, sono praticamente tutte: calci circolari, frontali, laterali ed in rotazione. Anche i calci, come le tecniche di pugno, possono essere portati sia al corpo che al viso indifferentemente.

I limiti delle tecniche di striking sono naturalmente le zone genitali, inguinali, l’articolazione del ginocchio, la gola, la nuca e tutta la zona spinale.

Tecniche di proiezione:

Le tecniche di proiezione consistono nel portare a terra l’avversario con una rapida fase di lotta. Generalmente queste tecniche vengono applicate su attacchi di gamba o sulle brevi distanze, ma esistono anche proiezioni su attacchi di pugno o tramite tecniche “di sacrificio”. Le proiezioni sono molto efficaci e potenti all’interno di un combattimento, e permettono, in certi casi, di vincere in breve tempo l’incontro.

É anche presente una versione di questo sport che viene detta Semi-Sanda (Quingda) in cui gli atleti combattano senza affondare i colpi, limitandone la forza, e controllando le tecniche di proiezione; la vittoria viene qui attribuita a colui che dimostra una migliore tecnica di combattimento e una maggiore determinazione.